domenica 15 ottobre 2017





Fiorella Mannoia - I pensieri di Zo

I pensieri di Zo
sono raggi di sole
che irradiano tutta la stanza
sono stimoli nuovi
vestiti per terra
un dito di polvere vecchia
la freschezza vitale
di ogni risveglio indeciso
sono il tempo che scrive
i suoi fatti sul suo dolce viso

I pensieri di Zo
sono come la neve
e si sciolgono con l’incertezza
sono gli anni passati
aspettando qualcosa
che porti via questa tristezza
sono un film d’altri tempi
che mille altre volte vedrà
sono tutte le cose
che avrebbe voluto e non ha
Cammina
Cammina
Cammina
Cammina da sola
e ascolta il rumore dei passi
di una vita nuova
sorride distratta
pensando che il tempo le vola
Domenica è già
I pensieri di Zo
colori passati
che appaiono appena è mattina
sono luci che ha acceso
ma senza volerlo
soltanto perché era bambina
quella voglia di dire
quello che gli altri
non riescono a dire
sono un senso contrario
che a volte non riesce a capire


Cammina
Cammina
Cammina
Cammina da sola

Trattiene un grido di vita
tra il mondo e la gola
beato chi sa cosa lascia
e non sa cosa trova
beato chi sa
che poi troverà!

Ma che belle le sere d’estate
un po’ prima di uscire
quando senti
che esisti davvero
e non ti sai più gestir


Cammina
Cammina
Cammina
Cammina da sola
e ascolta il rumore dei passi di
una vita nuova!
Cammina
Cammina
Cammina
Cammina da sola

Io aspetto qua
Io aspetto qua
Io aspetto qua

mercoledì 11 ottobre 2017




Irene Grandi - Alle porte del sogno

Dimenticare 
Alle porte del sogno incontrarti e parlare
Dimenticare
Alle porte del sogno invitarti a ballare
Dimenticare
Ai bordi del cielo toccarti e volare
Dimenticare
Alle porte del sogno baciarti e restare
Grazie per avermi spezzato il cuore
Finalmente la luce riesce a entrare
Strano a dirsi ho trovato pace
In questa palude
Mentre una sera scagliava invece
Musicali Promesse di apocalisse
Grazie per l'invito a
Dimenticare
Le notti, le albe, il vino, le lotte
Alle porte del sogno incontrarti e parlare
Dimenticare
Alle porte del sogno invitarti a ballare
I giorni, le luci, le stande d'albergo, le voci
Dimenticare
Ai bordi del cielo baciarti e suonare
I porti, le nebbie, gli inverni, l'orgoglio
Dimenticare
Il vento, gli scherzi, le foglie, le ombre, l'odio
Alle porte del sogno sposarti ogni giorno
Grazie per avermi spezzato il cuore
Finalmente la luce riesce a entrare
Strano a dirsi ho trovato pace
In questa palude
Mentre una sera scagliava invece
Musicali Promesse di apocalisse
Grazie per l'invito a
A dimenticare
Strano a dirti ho trovato pace
Alle porte del sogno
Rivedo I porti, le nebbie, gli inverni
Le ombre, le inutili piogge
Le albe, le lotte, le luci, I giorni
Le notte, le stanze d'albergo
L'orgoglio

martedì 10 ottobre 2017




Levante & Max Gazzè - Pezzo di me

Un altro addio
Cadere nell’oblio
Cercarsi per un po’ nel whisky di un bistrot
Dove si va senza un’idea, dove si va domenica
Un giorno in più pensando a chi eri tu
Cercando di capire cosa sono io
Come si fa di lunedì, come si fa se resti qui
Un giorno qualunque mi ricorderò
Di dimenticarti dentro ad un cestino

Tu sei un pezzo di me
Sei un pezzo di me
Sei un pezzo di me, aah, aah, aah

È martedì, la vita va così
Un giorno tocchi il cielo e l’altro giù nel cesso
Che sarà un coca e rum
Lo dico qua, non bevo più
Tre giorni e poi è subito il weekend a ricordare noi nel film di via col vento
Me ne infischio, dici a me
Domani è un altro giorno, dico a te
E poi all’improvviso
Mi ricorderò
Di dimenticarti
Dentro a un cestino


Tu sei un pezzo di me
Sei un pezzo di me
Sei un pezzo di me

Sei un pezzo di me
Sei un pezzo di me
Sei un pezzo di me

Scivola come immergere il sapone
Vuoi darmela a bere la tua vanità
Goccioli charme e non mi va di infradiciarmi l’anima
Tu che ti lagni dei miei pochi impegni in tema di premure e di filosofia
Ma non mi sfiora più un istante
Neanche l’idea di chi tu sia
Un giorno qualunque ti ricorderò
Di dimenticarmi dentro un cestino

Tu sei un pezzo di me
Sei un pezzo di me
Sei un pezzo di me

Sei un pezzo di me
Sei un pezzo di me
Sei un pezzo di

giovedì 5 ottobre 2017





Biagio Antonacci - Non vivo più senza te

Non vivo più senza te, anche se, anche se con la vacanza in Salento prendo tempo dentro me
Non vivo più senza te, anche se, anche se una signora per bene ignora le mie lacrime.
E le mie mani, le mie mani, le mie mani van su, la sua bocca, la sua bocca punta sempre più a sud. La mia testa, la mia testa, la mia testa fa

No signora no (mi piaci)
No signora no (mi piaci)
No signora no (ti prego)

Non vivo più senza te anche se, anche se tanti papaveri rossi come il sangue inebriano
Non vivo più senza te anche se, anche se la luce cala puntuale sulla vecchia torre al mare.
sarà che il vino cala forte più veloce del sole, sarà che sono come un dolce che non riesci a evitare, sarà che ballano sta pizzica, sta pizzica

No signora no (mi piaci)
No signora no (mi piaci)
No signora no (ti prego)



E le mie mani, le mie mani, le mie mani van su, la sua bocca, la sua bocca punta sempre più a sud. La mia testa, la mia testa, la mia testa fa

No signora no (mi piaci)
No signora no (mi piaci)
No signora no (ti prego)

Succedono, le cose poi succedono, il mondo è un buco piccolo, ci si ritroverà.
Le mode, i tempi galoppano tra i vortici e i sogni pettinandosi ritarderanno un pò...

Mi piaci
Mii piaci
Ti prego

Non vivo più senza te, anche se, anche se con la vacanza in Salento ho fatto un giro dentro me.
Non vivo più senza te, anche se, anche se la solitudine è nera e non è sera, la solitudine è sporca e ti divora, la solitudine è suono che si sente senza te!



venerdì 22 settembre 2017





 Carmen Consoli - Autunno dolciastro

Lentamente tra una pagina e l'altra di un libro qualunque
ingannavo l'attesa già settembre poche voci distanti e
un autunno distratto al di là dei vetri
quasi speravo che non arrivassi più
quasi credevo che non mi mancassi eppure stavo aspettando
Distrarsi sembrava piuttosto facile
credevo di sopportare la tua indifferenza
cercando pretesti e rimedi inutili
eri tu quel tasto dolente eri tu autunno dolciastro eri tu
Freddamente valutavo i miei limiti
i gesti avventati le frequenti rinunce
era tardi mi bruciavano gli occhi fissavo il soffitto
il mio letto disfatto
quasi speravo che non arrivassi più
quasi credevo che non mi mancassi eppure stavo aspettando

Distrarsi sembrava piuttosto facile
credevo di sopportare la tua indifferenza
cercando pretesti e rimedi inutili
eri tu quel tasto dolente eri tu autunno dolciastro eri tu
eri tu quel tasto dolente eri tu autunno dolciastro eri tu
Autunno dolciastro autunno ...




 Francesco Guccini - Autunno

Un'oca che guazza nel fango,
un cane che abbaia a comando,
la pioggia che cade e non cade
le nebbie striscianti che svelano e velano strade...

Profilo degli alberi secchi,
spezzarsi scrosciante di stecchi,
sul monte, ogni tanto, gli spari
e cadono urlando di morte gli animali ignari...

L'autunno ti fa sonnolento,
la luce del giorno è un momento
che irrompe e veloce è svanita:
metafora lucida di quello che è la nostra vita...

L'autunno che sfuma i contorni
consuma in un giorno più giorni,
ti sembra sia un gioco indolente,
ma rapido brucia giornate che appaiono lente...


Odori di fumo e foschia,
fanghiglia di periferia,
distese di foglia marcita
che cade in silenzio lasciando per sempre la vita...

Rinchiudersi in casa a aspettare
qualcuno o qualcosa da fare,
qualcosa che mai si farà,
qualcuno che sai non esiste e che non suonerà...

Rinchiudersi in casa a contare
le ore che fai scivolare
pensando confuso al mistero
dei tanti "io sarò" diventati per dempre "io ero"...

Rinchiudersi in casa a guardare
un libro, una foto, un giornale
e ignorando quel rodere sordo
che cambia "io faccio" e lo fa diventare "io ricordo"...


La notte è di colpo calata,
c'è un'oscurità perforata
da un'auto che passa veloce
lasciando soltanto al silenzio la buia sua voce...

Rumore che appare e scompare,
immagine crepuscolare
del correre tuo senza scopo,
del tempo che gioca con te come il gatto col topo...

Le storie credute importanti
si sbriciolano in pochi istanti:
figure e impressioni passate
si fanno lontane e lontana così è la tua estate...

E vesti la notte incombente
lasciando vagare la mente
al niente temuto e aspettato
sapendo che questo è il tuo autunno...
che adesso è arrivato... 

martedì 19 settembre 2017




Umberto Tozzi - Ti amo

Ti amo, un soldo
ti amo, in aria
ti amo se viene testa
vuol dire che basta:
lasciamoci.
ti amo, io sono
ti amo, in fondo un uomo
che non ha freddo nel cuore,
nel letto comando io.
ma tremo
davanti al tuo seno,
ti odio e ti amo,
è una farfalla che muore
sbattendo le ali.
l'amore che a letto si fa
prendimi l'altra metà
oggi ritorno da lei
primo maggio, su coraggio!



io ti amo
e chiedo perdono
ricordi chi sono
apri la porta
a un guerriero di carta igienica.
dammi il tuo vino leggero
che hai fatto quando non c'ero
e le lenzuola di lino
dammi il sonno di un bambino
che "ta" sogna cavalli e si gira
e un po' di lavoro
fammi abbracciare una donna
che stira cantando.
e poi fatti un po' prendere in giro
prima di fare l'amore
vesti la rabbia di pace
e sottane sulla luce.
io ti amo e chiedo perdono
ricordi chi sono
ti amo, ti amo, ti amo
ti amo ti amo
dammi il tuo vino leggero...
che hai fatto quando non c'ero
e le lenzuola di lino
dammi il sonno di un bambino
che "ta" sogna cavalli e si gira
e un po' di lavoro
fammi abbracciare una donna
che stira cantando.
e poi fatti un po' prendere
in giro
prima di fare l'amore
vesti la rabbia di pace
e sottane sulla luce.
io ti amo,
ti amo, ti amo
ti amo, ti amo
Ti amo, ti amo
Ti amo, ti amo
Ti amo, ti amo
Ti amo, ti amo
Ti amo, ti amo
Ti amo, ti amo
Ti amo, ti amo
Ti amo, ti amo


lunedì 18 settembre 2017




Mia Martini - Almeno tu nell'universo


Sai, la gente è strana
Prima si odia e poi si ama
Cambia idea improvvisamente
Prima la verità poi mentirà lui
Senza serietà
Come fosse niente

Sai, la gente è matta
Forse è troppo insoddisfatta
Segue il mondo ciecamente
Quando la moda cambia
Lei pure cambia
Continuamente, scioccamente

Tu, tu che sei diverso
Almeno tu nell'universo
Un punto sei, che non ruota mai intorno a me
Un sole che splende per me soltanto
Come un diamante in mezzo al cuore

Tu, tu che sei diverso
Almeno tu nell'universo!
Non cambierai
Dimmi che per sempre sarai sincero
E che mi amerai davvero di più, di più, di più



Sai, la gente è sola
Come può lei si consola
Per non far sì che la mia mente
Si perda in congetture, in paure
Inutilmente e poi per niente

Tu, tu che sei diverso
Almeno tu nell'universo
Un punto sei, che non ruota mai intorno a me
Un sole che splende per me soltanto
Come un diamante in mezzo al cuore
Tu, tu che sei diverso
Almeno tu nell'universo
Non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
E che mi amerai davvero di più, di più, di più

Non cambierai
Dimmi che per sempre sarai sincero
E che mi amerai davvero, davvero di più



giovedì 14 settembre 2017




Giorgio Gaber - La libertà

[parlato]: Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Vorrei essere libero come un uomo.

Come un uomo appena nato
che ha di fronte solamente la natura
e cammina dentro un bosco
con la gioia di inseguire un'avventura.
Sempre libero e vitale
fa l'amore come fosse un animale
incosciente come un uomo
compiaciuto della propria libertà.



La libertà non è star sopra un albero
non è neanche il volo di un moscone
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.

[parlato]: Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come un uomo che ha bisogno
di spaziare con la propria fantasia
e che trova questo spazio
solamente nella sua democrazia.
Che ha il diritto di votare
e che passa la sua vita a delegare
e nel farsi comandare
ha trovato la sua nuova libertà.

La libertà non è star sopra un albero
non è neanche avere un'opinione
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.

La libertà non è star sopra un albero
non è neanche il volo di un moscone
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.

[parlato]: Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come l'uomo più evoluto
che si innalza con la propria intelligenza
e che sfida la natura
con la forza incontrastata della scienza
con addosso l'entusiasmo
di spaziare senza limiti nel cosmo
e convinto che la forza del pensiero
sia la sola libertà.

La libertà non è star sopra un albero
non è neanche un gesto o un'invenzione
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.

La libertà non è star sopra un albero
non è neanche il volo di un moscone
la libertà non è uno spazio libero
libertà è partecipazione.


mercoledì 13 settembre 2017




L'isola che non c'è - Edoardo Bennato

Seconda stella a destra
Questo è il cammino
E poi dritto fino al mattino
Poi la strada la trovi da te:
Porta all'isola che non c'è



Forse questo ti sembrerà strano
Ma la ragione
Ti ha un po' preso la mano
Ed ora sei quasi convinto che
Non può esistere un'isola che non c'è

E a pensarci, che pazzia
è una favola, è solo fantasia
E chi è saggio, chi è maturo lo sa:
Non può esistere nella realtà!

Son d'accordo con voi
Non esiste una terra
Dove non ci son santi né eroi
E se non ci son ladri
Se non c'è mai la guerra
Forse è proprio l'Isola
Che non c'è...che non c'è...

E non è un'invezione
E neanche un gioco di parole
Se ci credi ti basta perché
Poi la strada la trovi da te...


martedì 12 settembre 2017




Luigi Tenco - Ciao amore, ciao

La solita strada bianca come il sale
il grano da crescere i campi da arare
guardare ogni giorno se piove o c'è il sole
per saper se domani si vive o si muore
e un bel giorno dire basta e andare via


Ciao amore ciao amore ciao amore ciao
Ciao amore ciao amore ciao amore ciao
Andare via lontano cercare un altro mondo
dire addio al cortile andarsene piangendo
E poi mille strade grige come il fumo
in un mondo di luci sentirsi nessuno
saltare cent'anni in un giorno solo
dai carri nei campi agli aerei nel cielo
e non capirci niente e aver voglia di ritornare da te
Ciao amore ciao amore ciao amore ciao
Andare via lontano cercare un altro mondo
dire addio al cortile andarsene piangendo
Non sapete fare niente in un mondo che sa tutto
e non avere un soldo nemmeno per tornare
Ciao amore ciao amore ciao amore ciao
Andare via lontano cercare un altro mondo
dire addio al cortile andarsene piangendo


sabato 9 settembre 2017




Takagi & Ketra - L'esercito del selfie

[Strofa 1: Lorenzo Fragola]
Hai presente la luna il sabato sera?
Intendo quella vera, intendo quella vera
Hai presente le stelle, le Torri Gemelle?
Quelle che non esistono più, quelle che non esistono più
E se ti parlo di calcio
E se ti suono un po’ il banjo
Dici che sono depresso, che non sto nel contesto, che profumo di marcio
Ma se ti porto nel bosco
Mi dici portami in centro
Perché lì non c’è campo, poi vai fuori di testa come l’ultima volta



[Ritornello: Arisa]
Siamo l’esercito del selfie
Di chi si abbronza con l’iPhone
Ma non abbiamo più contatti
Soltanto like a un altro post

[Ritornello: Arisa & Lorenzo Fragola]
Ma tu mi manchi, mi manchi, mi manchi in carne ed ossa
Mi manchi nella lista
Delle cose che non ho, che non ho, che non ho

[Strofa 2: Lorenzo Fragola]
Hai presente la notte del sabato sera?
Intendo quella nera, intendo quella nera
Hai presente la gente che corre in mutande?
Dici che non esistono più, dici che non esistono più
E se ti parlo di sesso
Carta, forbice o sasso
Dici che sono depresso, che non sto nel contesto, che profumo di marcio
Ma se ti porto nel parco
Mi dici portami in centro
Perché lì non c’è campo, poi vai fuori di testa come l’ultima volta

[Ritornello: Arisa]
Siamo l’esercito del selfie
Di chi si abbronza con l’iPhone
Ma non abbiamo più contatti
Soltanto like a un altro post



[Ritornello: Arisa e Lorenzo Fragola]
Ma tu mi manchi, mi manchi, mi manchi in carne ed ossa (manchi in carne ed ossa)
Mi manchi nella lista (mi manchi nella lista)
Delle cose che non ho, che non ho, che non ho (che non ho)

[Ritornello: Arisa]
Siamo l’esercito del selfie
Di chi si abbronza con l’iPhone
Ma non abbiamo più contatti
Soltanto like a un altro post

[Ritornello: Arisa e Lorenzo Fragola]
Ma tu mi manchi, mi manchi, mi manchi in carne ed ossa (manchi in carne ed ossa)
Mi manchi nella lista (mi manchi nella lista)
Delle cose che non ho, che non ho, che non ho (che non ho)






Luigi Tenco - Ho capito che ti amo

Ho capito che ti amo
quando ho visto che bastava
un tuo ritardo
per sentir svanire in me
l'indifferenza
per temere che tu
non venissi più
Ho capito che ti amo
quando ho visto che bastava
una tua frase
per far sì che una serata
come un'altra
cominciasse per incanto
a illuminarsi
E pensare
che poco tempo prima
parlando con qualcuno
mi ero messo a dire
che oramai
non sarei più tornato
a credere all'amore
a illudermi a sognare



Ed ecco che poi
Ho capito che ti amo
e già era troppo tardi
per tornare
per un po' ho cercato in me
l'indifferenza
poi mi son lasciato andare

nell'amore.


mercoledì 6 settembre 2017

Laura Pausini


Laura Pausini - Ascolta il tuo cuore

Ehi adesso come stai?
Tradita da una storia finita
E di fronte a te l'ennesima salita.
Un po' ti senti sola,
Nessuno che ti possa ascoltare,


Che divida con te i tuoi guai.
Mai! tu non molare mai!

Rimani come sei,
Insegui il tuo destino,
Perché tutto il dolore che hai dentro
Non potrà mai cancellare il tuo cammino
E allora scoprirai
Che la storia di ogni nostro minuto
Appartiene soltanto a noi.
Ma se ancora resterai,
Persa senza una ragione
In un mare di perché



Dentro te ascolta il tuo cuore
E nel silenzio troverai le parole.
Chiudi gli occhi e poi tu lasciati andare,
Prova a arrivare dentro il pianeta del cuore

È difficile capire
Qual è la cosa giusta da fare
Se ti batte nella testa un'emozione.
L'orgoglio che ti piglia,
Le notti in cui il rimorso ti sveglia
Per la paura di sbagliare,
Ma se ti ritroverai
Senza stelle da seguire
Tu non rinunciare mai

Credi in te! Ascolta il tuo cuore!
Fai quel che dice anche se fa soffrire.
Chiudi gli occhi e poi tu lasciati andare,
Prova a volare oltre questo dolore.

Non ti ingannerai
Se ascolti il tuo cuore,
Apri le braccia quasi fino a toccare
Ogni mano, ogni speranza, ogni
sogno che vuoi
Perché poi ti porterà fino al cuore
di ognuno di noi.

Ogni volta, che non sai cosa fare,
Prova a volare, dentro il pianeta del cuore.

Tu tu prova a volare
Do do do dov'è il pianeta del cuore.

Tu tu tu dentro il pianeta del cuore


Baciami ancora


Jovanotti - Baciami ancora

One, due, tre, four

Un bellissimo spreco di tempo
Un’impresa impossibile
L’invenzione di un sogno
Una vita in un giorno
Una tenda al di là della duna

Un pianeta in un sasso, l’infinito in un passo
Un riflesso di un sole sull’onda di un fiume
Son tornate le lucciole a Roma
Nei parchi del centro l’estate profuma



Una mamma, un amante, una figlia
Un impegno, una volta una nuvola scura
Un magnete sul frigo, un quaderno di appunti
Una casa, un aereo che vola

Baciami ancora
Baciami ancora

Tutto il resto è un rumore lontano
Una stella che esplode ai confini del cielo

Ooh, baciami ancora
Baciami ancora

Voglio stare con te
Inseguire con te
Tutte le onde del nostro destino

Una bimba che danza, un cielo, una stanza
Una strada, un lavoro, una scuola
Un pensiero che sfugge
Una luce che sfiora
Una fiamma che incendia l’aurora

Un errore perfetto, un diamante, un difetto
Uno strappo che non si ricuce

Un respiro profondo per non impazzire
Una semplice storia d’amore

Un pirata, un soldato, un dio da tradire
E l’occasione che non hai mai incontrato

La tua vera natura, la giustizia del mondo
Che punisce chi ha le ali e non vola

Baciami ancora
Baciami ancora

Tutto il resto è un rumore lontano
Una stella che esplode ai confini del cielo

Ooh, baciami ancora
Baciami ancora

Voglio stare con te
Invecchiare con te
Stare soli io e te sulla luna

Coincidenze, il destino
Un gigante, un bambino
Che gioca con l’arco e le frecce
Che colpisce e poi scappa
Un tesoro, una mappa
E l’amore che detta ogni legge
Per provare a vedere
Che c’è laggiù in fondo
Dove sembra impossibile stare da soli
A guardarsi negli occhi
A riempire gli specchi
Con i nostri riflessi migliori

Ooh, baciami ancora
Baciami ancora

Voglio stare con te
Inseguire con te
Tutte le onde del nostro destino

Ooh, baciami ancora
Baciami ancora
Baciami ancora
Baciami ancora
Baciami ancora
Baciami ancora
Baciami ancora
Baciami ancora
Baciami ancora
All right, baby


martedì 5 settembre 2017





Thegiornalisti - Riccione

Le navi salpano
Le spiagge bruciano
Selfie di ragazze dentro i bagni che si amano

La notte è giovane
Giovani vecchi
Parlami d'amore che domani sarò a pezzi

Intanto cerco il mare
Un'aquila reale

Tra poche ore
Tra poche ore




Sotto il sole
Sotto il sole
di Riccione
di Riccione
Quasi quasi mi pento
E non ci penso più
Faccio a schiaffi
Faccio a schiaffi
con le onde
con il vento
Le prendo come fossero te
Le prendo come fossero te

Frenano
Le serie iniziano
Video di ragazzi persi dentro un telefono

La notte è giovane
Sognami adesso
Parlami d'amore adesso che domani non sarò lo stesso

Intanto cerco il mare
Un'aquila reale

Tra poche ore
Tra poche ore

Sotto il sole
Sotto il sole
di Riccione
di Riccione
Quasi quasi mi bagno
E non ci penso più
Faccio a schiaffi
Faccio a schiaffi
con le onde
con il vento
Le prendo come fossero te
Le prendo come fossero te
Le prendo come fossero te

Sotto il cielo di Berlino
Mangio il panino e ti ripeto
Faccio a schiaffi
Faccio a schiaffi
con l'asfalto
con il cemento
Le prendo come fossero te
Le prendo come fossero te
Le prendo come fossero te

Sotto il sole
Sotto il sole
di Riccione
di Riccione
Quasi quasi mi pento
E non ci penso più
Faccio a schiaffi
Faccio a schiaffi
con le onde
con il vento
Le prendo come fossero te
Le prendo come fossero te
Le prendo come fossero te


lunedì 4 settembre 2017




Fabri Fibra - Pamplona

Stavo col libanese
Quando sotto casa gli hanno sparato
Ma quanta violenza che passa in tele
Però meglio in tele che dentro casa
Frate, lavoravo in un ufficio
Giuro stavo diventando pazzo
Ci pagavo a malapena l'affitto
In Italia non funziona un cazzo
Sognavo nella tasca i contanti
Ho vomitato le rime più crude
Che brutta vita fanno i cantanti
A quindici anni oggi tutti youtuber
E questo è il ricambio generazionale
Se segui ricambio, rapper nazionale
Corro sulla fascia, la moda divide
La gente si lascia, al passo con i Kardashian



Dove sei?
L'estate comincia adesso
Ma tu vuoi correre
C'è l'Apocalisse in centro
Segui le luci della città
Pace agli uffici e alle università
Beviamoci su che qualcosa qui non funziona

Siamo come i tori a Pamplona
Pa-Pamplona
Siamo come i tori a Pamplona
Pa-Pamplona
Siamo come i tori a Pamplona

Oggi le modelle fanno le DJ
La bella gente, la pista, le luci
E le ventenni vanno a letto con i vecchi
Per pagarsi una borsa di Gucci
A Milano piove spumante
Perché lo Champagne è francese
Un matto gira in centro in mutande
E uccide i passanti con un machete
La politica ci vuole divisi
In TV sento parlare di Isis
Su nel cielo, guarda, volano missili
Fuori fighe da sfilate Intimissimi
Droga gira in questi party, unisciti
Ogni tanto vedi c'è chi collassa
Gli adulti che si fanno selfie in crisi
Non trovano parole neanche per gli hashtag


Dove sei?
L'estate comincia adesso
Ma tu vuoi correre
C'è l'Apocalisse in centro
Segui le luci della città
Pace agli uffici e alle università
Beviamoci su che qualcosa qui non funziona

Siamo come i tori a Pamplona
Pa-Pamplona
Siamo come i tori a Pamplona
Pa-Pamplona
Siamo come i tori a Pamplona

Fuggiamo insieme
E sorvoliamo l'oceano
È da una vita che vuoi sapere

Il nostro posto qual'è
Il nostro posto qual'è
Il nostro posto qual'è
Stavo col Libanese
Ma quanta violenza in tele
Vieni qui fuggiamo insieme

Che la luce si accenda

Dove sei?
L'estate comincia adesso
Ma tu vuoi correre
C'è l'Apocalisse in centro
Segui le luci della città
Pace agli uffici e alle università
Beviamoci su che qualcosa qui non funziona

Siamo come i tori a Pamplona
Pa-Pamplona
Siamo come i tori a Pamplona
Pa-Pamplona
Siamo come i tori a Pamplona



domenica 3 settembre 2017




Fabio Rovazzi - Volare

[Strofa 1: Fabio Rovazzi]
Ho milioni di view ma vivo in un monolocale
Mi fa volare, mi fa volare
Tutti fanno storie ma solo sul cellulare
Mi fa volare, mi fa volare
Questa grande convinzione che un mi piace può aiutare
Mi fa volare, mi fa volare
Quando sto cantando e Gianni cerca di scappare
Mi fa volare, mi fa volare



[Ritornello: Gianni Morandi e Fabio Rovazzi]
(Però) ma questi giovani di oggi no
(Però) io ti giuro mai li capirò
Facciamo presto (mi fa volare)
Non è uno scherzo (mi fa volare)
Mi hanno costretto (mi fa volare)
Ma tutto questo (mi fa volare)

[Drop: Fabio Rovazzi]
Sto volando prego non mi disturbare
Il problema vero è come atterrare
Mi fa volare, mi fa volare
Mi fa volare, mi fa volare

[Strofa 2: Fabio Rovazzi]
Signori e signore ora spegnete il cellulare
Al capitano servirebbe un sacchetto per vomitare
Allacciate le cinture che stiamo per atterrare
Non abbiamo alternative, atterriamo in tangenziale
(Ma papà non so cosa dirti, non trovo un lavoro che mi piace)
Hai affittato una Ferrari che può solo accompagnare
Mi fa volare, mi fa volare
Il mio cane va in vacanza e mi ha voluto abbandonare
Mi fa volare, mi fa volare

venerdì 1 settembre 2017

Gianna Nannini


Gianna Nannini - Bello e impossibile



 Bello, bello e impossibile
Con gli occhi neri e il tuo sapor mediorientale
Bello, bello e invincibile
Con gli occhi neri e la tua bocca da baciare
Girano le stelle nella notte ed io
Ti penso forte forte e forte ti vorrei
Bello, bello e impossibile
Con gli occhi neri e il tuo sapor mediorientale
Bello e irraggiungibile
Con gli occhi neri e col tuo gioco micidiale
Non conosco la ragione che mi spiegherà
Perché non voglio più salvarmi dalla libertà
È una forza che mi chiama sotto la città
E se il cuore batte forte non si fermerà
E l'alba e amor nasce col sol così
E all'alba il sole ti dirà che è così
Tra le tue mani scoppia il fuoco che mi brucerà
Ed io non voglio più salvarmi da questa verità
C'è una luce che mi invade non posso più dormire
Con le tue pagine nascoste lo vorrei gridare



Bello, bello e impossibile
Con gli occhi neri e il tuo sapor mediorientale
Bello, bello e incredibile
Con gli occhi neri e la tua bocca da baciare
Girano le stelle nella notte ed io
Ti penso forte forte e forte ti vorrei, si
Mi sconvolge l'emozione e non so perché
Oltre il bacio della folla vedo solo te
Mentre corro nel tuo sguardo sotto la città
Più non voglio e più mi arrendo chi mi salverà
L'alba e amor nasce col sol così
E all'alba il sole ti dirà che è così
Bello, bello e impossibile
Con gli occhi neri e il tuo sapor mediorientale
Bello, bello e invincibile
Con gli occhi neri e col tuo gioco micidiale
Scoppia nella notte il sentimento mio
Ti sento forte forte e forte ti vorrei, sei
Bello, bello e impossibile
Con gli occhi neri e il tuo sapor mediorientale
Bello, bello e invincibile
Con gli occhi neri e la tua bocca da baciare
Bello, bello e impossibile
Con gli occhi neri e il tuo sapor mediorientale
Bello e irraggiungibile sei
Con gli occhi neri e col tuo gioco micidiale
Bello, bello e impossibile
Con gli occhi neri e il tuo sapor mediorientale
Bello, bello e invincibile
Con gli occhi neri e la tua bocca da baciare
Bello, bello e impossibile
Con gli occhi neri e il tuo sapor mediorientale
(Sei bello e impossibile e invincibile) bello, bello e invincibile
Con gli occhi neri e il tuo sapor mediorientale


giovedì 31 agosto 2017

Baglioni


Claudio Baglioni - Strada facendo


Io ed i miei occhi scuri siamo diventati grandi insieme
con l'anima smaniosa a chiedere di un posto che non c'è
tra mille mattini freschi di biciclette
mille più tramonti dietro i fili del tram
ed una fame di sorrisi e braccia intorno a me
io e i miei cassetti di ricordi e di indirizzi che ho perduto
ho visto visi e voci di chi ho amato prima o poi andar via
e ho respirato un mare sconosciuto nelle ore
larghe e vuote di un'estate di città
accanto alla mia ombra nuda di malinconia
io e le mie tante sere chiuse come chiudere un ombrello
col viso sopra al petto a leggermi i dolori ed i miei guai
ho camminato quelle vie che curvano seguendo il vento
e dentro a un senso di inutilità...
e fragile e violento mi son detto tu vedrai vedrai vedrai
strada facendo vedrai
che non sei più da solo
strada facendo troverai
un gancio in mezzo al cielo
e sentirai la strada far battere il tuo cuore
vedrai più amore, vedrai
io troppo piccolo tra tutta questa gente che c'è al mondo
io che ho sognato sopra un treno che non è partito mai
e ho corso in mezzo ai prati bianchi di luna
per strappare ancora un giorno alla mia ingenuità
e giovane e violento mi son detto tu vedrai vedrai vedrai
strada facendo vedrai
che non sei più da solo
strada facendo troverai
anche tu un gancio in mezzo al cielo
e sentirai la strada far battere il tuo cuore
vedrai più amore vedrai
e una canzone neanche questa potrà mai cambiar la vita
ma che cos'è che ci fa andare avanti e dire che non è finita
cos'è che ci spezza il cuore tra canzoni e amore
che ci fa cantare e amare sempre più perché domani sia migliore,
perché domani tu strada facendo vedrai

mercoledì 30 agosto 2017

Fabrizio De André


Fabrizio De André - Se ti tagliassero a pezzetti



Rosa gialla rosa di rame,
mai ballato così a lungo
sopra il filo della notte, sulle pietre del giorno.
Io suonatore di chitarra, io suonatore di mandolino,
alla fine siamo caduti sopra il fieno.

Persa per molto, persa per poco,
presa sul serio, presa per gioco,
non c'è stato molto da dire o da pensare;
la fortuna sorrideva come uno stagno a primavera,
spettinata da tutti i venti della sera.

E adesso aspetterò domani
per avere nostalgia,
signora libertà, signorina anarchia:
così preziosa come il vino, così gratis come la tristezza,
con la tua nuvola di dubbi e di bellezza.

Ti ho incrociata alla stazione
che inseguivi il tuo profumo,
presa in trappola da un tailleur grigio fumo,
i giornali in una mano e nell'altra il tuo destino:
camminavi fianco a fianco al tuo assassino.

Ma se ti tagliassero a pezzetti,
il vento li raccoglierebbe;
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna, la luna, tesserebbe i capelli e il viso,
e il polline di un Dio,
di un Dio, il sorriso.

martedì 22 agosto 2017

Mina e Lupo





Mina e Alberto Lupo - Parole, parole

Lupo: Cara, cosa mi succede stasera?
Ti guardo ed è come la prima volta
Mina: Che cosa sei, che cosa sei,
che cosa sei
Lupo: Non vorrei parlare..
Mina: Cosa sei
Lupo: Ma tu sei la frase
d’amore cominciata e mai finita
Mina: Non cambi mai,
non cambi mai, non cambi mai
Lupo: Tu sei il mio ieri, il mio oggi..
Mina: Proprio mai
Lupo: e il mio sempre, inquietudine
Mina: Adesso ormai, ci puoi provare..
chiamami tormento dai, già che ci sei
Lupo: Tu sei come il vento
che porta i violini e le rose
Mina: Caramelle non ne voglio più
Lupo: Certe volte non ti capisco
Mina: Le rose e violini
questa sera raccontali a un’altra,
violini e rose li posso sentire
quando la cosa mi va se mi va,
quando è il momento.. e dopo si vedrà
Lupo: Una parola ancora
Mina: Parole, parole, parole
Lupo: Ascoltami
Mina: Parole, parole, parole
Lupo: Ti prego
Mina: Parole, parole, parole
Lupo: Io ti giuro
Mina: Parole, parole, parole,
parole, parole soltanto parole,
parole tra noi
Lupo: Ecco il mio destino, parlarti..
parlarti come la prima volta
Mina: Che cosa sei,
che cosa sei, che cosa sei..
Lupo: No, non dire nulla..
c’è la notte che parla..
Mina: Cosa sei
Lupo: ..la romantica notte
Mina: Non cambi mai,
non cambi mai, non cambi mai
Lupo: Tu sei il mio sogno proibito..
Mina: Proprio mai
Lupo: È vero, speranza
Mina: Nessuno più ti può fermare,
chiamami passione dai, hai visto mai
Lupo: Si spegne nei tuoi occhi la luna
e si accendono i grilli
Mina: Caramelle, non ne voglio più
Lupo: Se tu non ci fossi
bisognerebbe inventarti
Mina: La luna ed i grilli
normalmente mi tengono sveglia
mentre io voglio dormire e sognare
l’uomo che a volte c’è in te, quando c’è
che parla meno.. ma può piacere a me
Lupo: Una parola ancora
Mina: Parole, parole, parole
Lupo: Ascoltami
Mina: Parole, parole, parole
Lupo: Ti prego
Mina: Parole, parole, parole
Lupo: Io ti giuro
Mina: PLupo: Cara, cosa mi succede stasera?
Ti guardo ed è come la prima volta
Mina: Che cosa sei, che cosa sei,
che cosa sei
Lupo: Non vorrei parlare..
Mina: Cosa sei
Lupo: Ma tu sei la frase
d’amore cominciata e mai finita
Mina: Non cambi mai,
non cambi mai, non cambi mai
Lupo: Tu sei il mio ieri, il mio oggi..
Mina: Proprio mai
Lupo: e il mio sempre, inquietudine
Mina: Adesso ormai, ci puoi provare..
chiamami tormento dai, già che ci sei
Lupo: Tu sei come il vento
che porta i violini e le rose
Mina: Caramelle non ne voglio più
Lupo: Certe volte non ti capisco
Mina: Le rose e violini
questa sera raccontali a un’altra,
violini e rose li posso sentire
quando la cosa mi va se mi va,
quando è il momento.. e dopo si vedrà
Lupo: Una parola ancora
Mina: Parole, parole, parole
Lupo: Ascoltami
Mina: Parole, parole, parole
Lupo: Ti prego
Mina: Parole, parole, parole
Lupo: Io ti giuro
Mina: Parole, parole, parole,
parole, parole soltanto parole,
parole tra noi
Lupo: Ecco il mio destino, parlarti..
parlarti come la prima volta
Mina: Che cosa sei,
che cosa sei, che cosa sei..
Lupo: No, non dire nulla..
c’è la notte che parla..
Mina: Cosa sei
Lupo: ..la romantica notte
Mina: Non cambi mai,
non cambi mai, non cambi mai
Lupo: Tu sei il mio sogno proibito..
Mina: Proprio mai
Lupo: È vero, speranza
Mina: Nessuno più ti può fermare,
chiamami passione dai, hai visto mai
Lupo: Si spegne nei tuoi occhi la luna
e si accendono i grilli
Mina: Caramelle, non ne voglio più
Lupo: Se tu non ci fossi
bisognerebbe inventarti
Mina: La luna ed i grilli
normalmente mi tengono sveglia
mentre io voglio dormire e sognare
l’uomo che a volte c’è in te, quando c’è
che parla meno.. ma può piacere a me
Lupo: Una parola ancora
Mina: Parole, parole, parole
Lupo: Ascoltami
Mina: Parole, parole, parole
Lupo: Ti prego
Mina: Parole, parole, parole
Lupo: Io ti giuro
Mina: Parole, parole, parole,
parole, parole soltanto parole,
parole tra noi..
Lupo: Che cosa sei
Mina: Parole, parole, parole
Lupo: Che cosa sei
Mina: Parole, parole, parole
Lupo: Che cosa sei
Mina: Parole, parole, parole
Lupo: Che cosa sei
Mina: Parole, parole, parole,
parole, parole soltanto parole,
parole tra noi..
arole, parole, parole,
parole, parole soltanto parole,
parole tra noi..
Lupo: Che cosa sei
Mina: Parole, parole, parole
Lupo: Che cosa sei
Mina: Parole, parole, parole
Lupo: Che cosa sei
Mina: Parole, parole, parole
Lupo: Che cosa sei
Mina: Parole, parole, parole,
parole, parole soltanto parole,
parole tra noi…

mercoledì 9 agosto 2017




Fiorella Mannoia - Il culo del mondo

Furto stupro ratto putrido fetido sequestro
Aggettivo sdrucciolo in "U"
Cupa curva dell'occulto
È il culo del mondo questo posto
Crimine stupido, criminale solo
Sostantivo comune, il frutto spurio riluce
Alla sott'ombra disumana dei linciatori

Questo paese triste
Nell'epoca più sporca
Composto e decomposto
Da gruppi di linciatori

sabato 20 maggio 2017

Modà - Arriverà


Modà - Arriverà

Piangerai
Come pioggia tu piangerai
E te ne andrai
Come le foglie col vento d'autunno triste
Tu te ne andrai
Certa che mai ti perdonerai

Ma si sveglierà
Il tuo cuore in un giorno d'estate rovente in cui
Il sole sarà
E cambierai
La tristezza dei pianti in sorrisi lucenti
Tu sorriderai
E arriverà
Il sapore del bacio più dolce e un abbraccio che ti scalderà

Arriverà
Una frase e una luna di quelle che poi
Ti sorprenderà
Arriverà
La mia pelle a curar le tue voglie
La magia delle stelle
Penserai
Che la vita è ingiusta e piangerai
E ripenserai
Alla volta in cui mi hai detto no
Non ti lascerò mai
Poi di colpo il buio intorno a noi
Ma si sveglierà
Il tuo cuore in un giorno d'estate rovente in cui
Il sole sarà
E cambierai
La tristezza dei pianti in sorrisi lucenti
Tu sorriderai
E arriverà
Il sapore del bacio più dolce e un abbraccio che ti scalderà

Arriverà
Una frase e una luna di quelle che poi ti
Ti sorprenderà
Arriverà
La mia pelle a curar le tue voglie
La magia delle stelle

La poesia della neve che cade e rumore non fa
La mia pelle a curar le tue voglie
La magia della neve che cade e rumore non fa

domenica 7 maggio 2017





Elisa & Andrea Bocelli - La voce del silenzio

Volevo stare un po' da solo
per pensare tu lo sai…
ed ho sentito nel silenzio
una voce dentro me…
e tornan vive tante cose
che credevo morte ormai…

E chi ho tanto amato
dal mare del silenzio
ritorna come un'onda
nei miei occhi,
e quello che mi manca
nel mare del silenzio
mi manca sai molto di più…


Ci sono cose in un silenzio,
che non mi aspettavo mai,
vorrei una voce…

Ed improvvisamente
ti accorgi che il silenzio
ha il volto delle cose che hai perduto
ed io ti sento amore,
ti sento nel mio cuore,
stai riprendendo il posto che
tu non avevi perso mai,
che non avevi perso mai,
che non avevi perso mai…

Volevo stare un po' da solo
per pensare tu lo sai,
ma ci son cose in un silenzio
che non mi aspettavo mai,
vorrei una voce…

Ed improvvisamente
ti accorgi che il silenzio
ha il volto delle cose che hai perduto,
ed io ti sento amore,
ti sento nel mio cuore,
stai riprendendo il posto che
tu non avevi perso mai
tu non avevi perso mai
tu non avevi perso…
tu non avevi perso mai.

mercoledì 26 aprile 2017





Bianca Atzei - La strada per la felicità

Corrono, le voci
mi parlano di te
tu lo sai com'è la gente
che sorride a denti stretti
come se, avesse in mano l'assoluta verità
e ci fosse una regola
una strada per
la felicità
Ti guardo e sei, bellissima
radiosa sempre
controcorrente
Laura non voleva più parlare
non diceva più la verità
come un fiore sotto al temporale
che la primavera arriverà
perché questa vita va veloce
e non puoi fermarla certo tu
tu con quei capelli sempre corti
che rinchiudi tutto
dentro le canzoni
Mettiti la gonna
stasera stai da me
che cerchiamo quelle foto
dove mamma si baciava con papà
l'amore non ha direzioni, vedi
non sei mai tu a decidere
la strada per la felicità
Sorridi e sei, bellissima
radiosa sempre
controcorrente


Laura non voleva più parlare
non diceva più la verità
come un fiore sotto al temporale
che la primavera arriverà
perché questa vita va veloce
e non puoi fermarla certo tu
Laura non parlava mai d'amore
e rinchiudeva tutto
dentro le canzoni
Perché questa vita va veloce
e non puoi fermarla certo tu
tu con quei capelli sempre corti
che rinchiudi tutto
dentro le canzoni






Bianca Atzei - Riderai


Riderai, fissando un punto nel vuoto
Dove avrai, proiettato un ricordo.
Su di noi, sarai sconvolto abbastanza
da credere che sia reale e non sia un'immagine.

Le nostri menti talvolta inventano
cose che agli occhi reali sembrano
ma quando vai per toccarle svaniscono
e torneranno perché
ci aspettano.


Riderai, fissando un punto nel vuoto.
Riderai, per quella volta sul treno
e riderai, e riderai con me
per qualche frase in inglese.
Riderai da solo nella tua stanza.
Penserai e riderai con me
perché qualcosa continua a esistere,
anche se non gli è concesso vivere,
le nostre menti talvolta inventano
cose che agli occhi reali sembrano,
ma quando vai per toccarle svaniscono
e torneranno perché
ci aspettano.

Riderai, con me riderai
Con me riderai, riderai.

martedì 25 aprile 2017






Modà e Tazenda - Cuore e vento

Si arrende anche la luna alla bellezza
Il mare la sua splendida corazza
Conserva la sua storia nella terra
Concede un ballo solo a chi sa amarla

Montèras donant a su mare
S’olòre de sa murta in frore
No apo coro e bentu
Chena istìma né carignos suos


Non tutti sanno che le stelle brillano
Per tutti ma non brillano per me
Perché anche il cielo l’ha capito subito
Che non può farci niente se
Non vedo luce se non sto con… te…


Più forte dell’estate e dell’inverno
Ti preferisco in abiti d’autunno
E si deo penso a tie che isposa mia
Vorrei tu fossi sempre primavera

Montagna che regala il mare
L’odore dei suoi mirti in fiore
Cuore e vento non ho
Se non dormo nel suo abbraccio

Niùne l’ischet chi sas neulas dansant
Chin cada amina foras che a mie
Perché anche il cielo l’ha capito subito…
Che non può farci niente se non vedo luce se non sto con te…

Duo ogros che arresordzas lucente
Sos tuos, mirant a mie e nois
Pitzìnnos atrassìdos tue e …deo

Non vedo luce se non sto con te





Zaz - Mi va ("Je veux" in italiano)

Una suite al grande hotel, non la vorrei...
i gioielli di Chanel, non metterei...
fosse mia la Tour Eiffel, che ne farei...
limousine con lo chaffeur, io non ce l'ho...
di uno yacht a Saint Tropez, che ne farò...
un castello a Courmayeur, no grazie no!

Mi va, mi va di avere la libertà
la gioia, l'amore, la semplicità
io voglio morire di felicità...
Mi va, mi va e voi venite con me
la libertà non ama i clichès...
io voglio la vita più vera che c'è...

Non sopporto il galateo, non fa per me...
il politically correct, non so cos'è...
dico quello che mi va, che male fa...
e basta con l'ipocrisia, la falsità,
benvenuti tutti nella mia realtà
dove ogni sguardo ha più verità...
...più verità...


Mi va, mi va di avere la libertà,
la gioia, l'amore, la semplicità,
io voglio morire di felicità...
mi va, mi va e voi venite con me,
la libertà non ama i clichés...
io voglio la vita più vera che c'è...

Mi va, mi va di avere la libertà
la gioia, l'amore, la semplicità,
io voglio morire di felicità...
mi va, mi va e voi venite con me
la libertà non ama i clichés...
io voglio la vita più vera che c'è...

Mi va, mi va di avere la libertà
la gioia, l'amore, la semplicità,
io voglio morire di felicità...
mi va, mi va e voi venite con me
la libertà non ama i clichés...
io voglio la vita più vera che c'è...





Arisa - Controvento


Io non credo nei miracoli, meglio che ti liberi meglio che ti guardi dentro
Questa vita lascia i lividi questa mette i brividi certe volte è più un combattimento
C’è quel vuoto che non sai, che poi non dici mai, che brucia nelle vene come se
Il mondo è contro te e tu non sai il perché, lo so me lo ricordo bene
lo sono qui
Per ascoltare un sogno
Non parlerò
Se non ne avrai bisogno
Ma ci sarò
Perché così mi sento
Accanto a te viaggiando controvento
Risolverò
Magari poco o niente
Ma ci sarò
E questo è l’importante
Acqua sarò
Che spegnerà un momento

Accanto a te viaggiando controvento
Tanto il tempo solo lui lo sa, quando e come finirà
La tua sofferenza e il tuo lamento
C’è quel vuoto che non sai che poi non dici mai
Che brucia nelle vene come se
Il mondo è contro te e tu non sai il perché
Lo so me lo ricordo bene
lo sono qui
Per ascoltare un sogno
Non parlerò
Se non ne avrai bisogno
Ma ci sarò
Perché cosi mi sento
Accanto a te viaggiando controvento
Risolverò
Magari poco o niente
Ma ci sarò
E questo è l’importante
Acqua sarò
Che spegnerà un momento
Accanto a te
Viaggiando controvento
Viaggiando controvento
Viaggiando controvento
Acqua sarò che spegnerà un momento
Accanto a te viaggiando controvento

domenica 23 aprile 2017

Adriano Celentano




Adriano Celentano - Il ragazzo della via Gluck

Questa è la storia
di uno di noi,
anche lui nato per caso in via Gluck,
in una casa, fuori città,
gente tranquilla, che lavorava.
Là dove c'era l'erba ora c'è
una città,
e quella casa
in mezzo al verde ormai,
dove sarà?

Questo ragazzo della via Gluck,
si divertiva a giocare con me,
ma un giorno disse,
vado in città,
e lo diceva mentre piangeva,
io gli domando amico,
non sei contento?
Vai finalmente a stare in città.
Là troverai le cose che non hai avuto qui,
potrai lavarti in casa senza andar
giù nel cortile!

Mio caro amico, disse,
qui sono nato,
in questa strada
ora lascio il mio cuore.
Ma come fai a non capire,
è una fortuna, per voi che restate
a piedi nudi a giocare nei prati,
mentre là in centro respiro il cemento.
Ma verrà un giorno che ritornerò
ancora qui
e sentirò l'amico treno
che fischia così,
"wa wa"!

Passano gli anni,
ma otto son lunghi,
però quel ragazzo ne ha fatta di strada,
ma non si scorda la sua prima casa,
ora coi soldi lui può comperarla
torna e non trova gli amici che aveva,
solo case su case,
catrame e cemento.

Là dove c'era l'erba ora c'è
una città,
e quella casa in mezzo al verde ormai
dove sarà.

Ehi, Ehi,

La la la... la la la la la...

Eh no,
non so, non so perché,
perché continuano
a costruire, le case
e non lasciano l'erba
non lasciano l'erba
non lasciano l'erba
non lasciano l'erba

Eh no,
se andiamo avanti così, chissà
come si farà,
chissà...

venerdì 21 aprile 2017

Riccardo Cocciante



Riccardo Cocciante - Cervo a primavera

Io rinascerò
cervo a primavera
oppure diverrò
gabbiano da scogliera
senza più niente da scordare
senza domande più da fare
con uno spazio da occupare
e io rinascerò
amico che mi sai capire
e mi trasformerò in qualcuno
che non può più fallire
una pernice di montagna
che vola eppur non sogna
in una foglia o una castagna
e io rinascerò
amico caro amico mio
e mi ritroverò
con penne e piume senza io
senza paura di cadere
intento solo a volteggiare
come un eterno migratore...
Senza paura di cadere
intento solo a volteggiare
come un eterno migratore
e io rinascerò
senza complessi e frustrazioni
amico mio ascolterò
le sinfonie delle stagioni
con un mio ruolo definito
così felice d'esser nato
fra cielo terra e l'infinito
ah...
e io rinascerò
senza complessi e frustrazioni
amico mio ascolterò
le sinfonie delle stagioni
con un mio ruolo definito
così felice d'esser nato
fra cielo terra e l'infinito
ah...
e io rinascerò
io rinascerò

na na na na na
Anna Oxa



Anna Oxa - Donna con te

Quanti ricordi dietro me
li segnerò nel diario della vita
e terrò quei vecchi batticuori nel presente mio
di bianco e rosso vestirò.
Sarò un angelo per te
quella donna che puoi stringere sul cuore
ma se occorre come il sole i tuoi sensi accenderò
e piano piano poi li spegnerò.
Donna con te, di me chissà che sai
donna con te se tu lo vuoi.
Le tue mani su di me
stanno già forzando la mia serratura
ma la porta del mio cuore all'improvviso si aprirà
ed un'altra donna uscirà.
Sarò una donna che ritrova la sua femminilità
e te la regalerà.
Donna che ti fa stupire solo con la sua semplicità
e che ti amerà.
Quanto cielo su di noi
questa mia età colorala se puoi
e delle notti in bianco e nero quelle le cancellerò
perché donna io con te sarò

mercoledì 19 aprile 2017

Mia Martini



Mia Marini - Volesse il cielo

Volesse il cielo che passato il
vento non tornasse il canto che non
finirà ed ascoltando si piangesse
tanto che nel mondo il pianto non
tornasse mai.
Volesse il cielo che nascesse
l'angelo della passione che la vita
da.
Volesse il cielo che ci fosse luce,
volesse il cielo che ci fosse pace,
Ah se la gente fosse differente e
cantasse sempre canti tutti suoi
potere andare nudi a due a due
e cantare sempre tutto quel che
vuoi.
Volesse il cielo che la vita fosse
una bellezza che non sa cos’è.
Volesse il cielo d'essere fratello
sempre accanto a me






Francesco De Gregori - La donna cannone

Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno,
giuro che lo farò,
e oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò.
Quando la donna cannone
d'oro e d'argento diventerà,
senza passare dalla stazione
l'ultimo treno prenderà.

E in faccia ai maligni e ai superbi il mio nome scintillerà,
dalle porte della notte il giorno si bloccherà,
un applauso del pubblico pagante lo sottolineerà
e dalla bocca del cannone una canzone suonerà.

E con le mani amore, per le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
e non avrò paura se non sarò bella come dici tu
ma voleremo in cielo in carne ed ossa,
non torneremo più...
na na na na na

e senza fame e senza sete
e senza ali e senza rete voleremo via.

Così la donna cannone,
quell'enorme mistero volò
tutta sola verso un cielo nero nero s'incamminò.
Tutti chiusero gli occhi nell'attimo esatto in cui sparì,
altri giurarono e spergiurarono che non erano stati lì.

E con le mani amore, con le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
e non avrò paura se non sarò bella come vuoi tu
ma voleremo in cielo in carne ed ossa,
non torneremo più...
na na na na na

E senza fame e senza sete
e senza ali e senza rete voleremo via...

lunedì 17 aprile 2017

Fiordaliso



Fiordaliso - Non voglio mica la luna

Vorrei due ali d’aliante
Per volare sempre più distante
E una baracca sul fiume
Per pulirmi in pace le mie piume
Un grande letto sai
Di quelli che non si usano più
Un giradischi rotto
Che funzioni però
Quando sono giù un po’.

Non voglio mica la luna
Chiedo soltanto di stare
Stare in disparte a sognare
E non stare a pensare più a te

Non voglio mica la luna
Chiedo soltanto un momento
Per riscaldarmi la pelle
Guardare le stelle
E avere più tempo più tempo per me.
Con gli occhi pieni di vento
Non ci si accorge dov’è il sentimento
Tra i nostri rami intrecciati
Troppi inverni sono già passati
Io vorrei defilarmi per i fatti miei
Io saprei riposarmi ma tu
Non cercarmi mai più.

Non voglio mica la luna
Chiedo soltanto di andare
Di andare a fare l’amore
Ma senza aspettarlo da te

Non voglio mica la luna
Chiedo soltanto un momento
Per riscaldarmi la pelle guardare le stelle
E avere più tempo più tempo per me
Fiorella Mannoia




Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono


Ci fanno compagnia certe lettere d'amore
parole che restano con noi,
e non andiamo via
ma nascondiamo del dolore
che scivola, lo sentiremo poi,
abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia
è una mancata verità che prima o poi succederà
cambia il vento ma noi no
e se ci trasformiamo un po'
è per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare a stare con noi,
siamo così
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "sì".
In fretta vanno via della giornate senza fine,
silenzi che familiarità,
e lasciano una scia le frasi da bambine
che tornano, ma chi le ascolterà...

E dalle macchine per noi
i complimenti dei playboy
ma non li sentiamo più
se c'è chi non ce li fa più
cambia il vento ma noi no
e se ci confondiamo un po'
è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare
ancora con noi.
Siamo così, dolcemente complicate,
sempre più emozionate, delicate ,
ma potrai trovarci ancora qui
nelle sere tempestose
portaci delle rose
nuove cose
e ti diremo ancora un altro "sì",
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "sì"

giovedì 13 aprile 2017






Bianca Atzei - La paura che ho di perderti

Non ti sorprendo più con le mie follie
Con le mie teorie
Che per amarsi non per forza serve tanto tempo
O come dici tu saggiamente
Forse neanche qualche giorno
Ma non dimentico neanche l’attimo in cui
Mi hai vista li seduta sola ad aspettarti
Tu te ne stavi li fermo
Con la paura di svegliarti
Guardare insieme a te il sole sciogliersi
E tirar tardi in giro a piedi per le strade liberi
Poi non trovarsi , sentirsi persi
Con la paura di cercarsi


E allora porta via questa malinconia
Devi convincermi che non sei mai andato via
E adesso scaldami in tutti gli angoli
Con la tua pelle ed i tuoi baci e poi guariscimi
Fammi sentire tutta quella voglia che hai di vivermi
E poi cancella dentro me l'incertezza e la paura che ho di perderti

Ed è incredibile se poi ripenso che
Il primo bacio è arrivato come un acquazzone imprevedibile
Ma cosi bello
Come pioggia, pioggia dopo tanto sole
Io che stringevo le tue mani per ore
E ti dicevo che dalle mani sento molte cose
Tu non capivi le mie parole
Ma le capisci ora , ora che non stiamo insieme!

E allora porta via questa malinconia
Devi convincermi che non sei mai andato via
E adesso scaldami in tutti gli angoli
Con la tua pelle ed i tuoi baci e poi guariscimi
Fammi sentire tutta quella voglia che hai di vivermi
E poi cancella dentro me l'incertezza e la paura che ho di perderti

E allora porta via questa malinconia
Devi convincermi che non sei mai andato via
E adesso scaldami in tutti gli angoli
Con la tua pelle ed i tuoi baci e poi guariscimi
Fammi sentire tutta quella voglia che hai di vivermi
E poi cancella dentro me l'incertezza e la paura che ho di perderti..
La paura che ho di perderti!





P.F.M. - Impressioni di settembre

Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole, ma non c'è.
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già l'odor di terra, odor di grano
sale adagio verso me,
e la vita nel mio petto batte piano,
respiro la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno, e ancor più in là
sembra quasi un mare d'erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda...
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me.
Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito
respiro la nebbia, penso a te.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.
e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.

Jovanotti




Jovanotti - A te

A te che sei l'unica al mondo
L'unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato

All' angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con I disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te

A te io canto una canzone
Perche non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho

Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro l'aria

Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei


A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di pi?

A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore

A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po'

E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo

A te che mi hai insegnato I sogni
E l'arte dell'avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura

A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti I giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei

Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei

Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia

Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l'orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l'unica amica

Che Io posso avere
L'unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
A te che hai reso la mia vita
Bella da morire

Che riesci a render la fatica
Un immenso piacere
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita

E ne hai fatto molto di pi?
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore

A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei

A te che sei
Semplicemente sei
Compagna dei giorni miei
Sostanza dei sogni
Impariamo italiano!