mercoledì 26 aprile 2017





Bianca Atzei - La strada per la felicità

Corrono, le voci
mi parlano di te
tu lo sai com'è la gente
che sorride a denti stretti
come se, avesse in mano l'assoluta verità
e ci fosse una regola
una strada per
la felicità
Ti guardo e sei, bellissima
radiosa sempre
controcorrente
Laura non voleva più parlare
non diceva più la verità
come un fiore sotto al temporale
che la primavera arriverà
perché questa vita va veloce
e non puoi fermarla certo tu
tu con quei capelli sempre corti
che rinchiudi tutto
dentro le canzoni
Mettiti la gonna
stasera stai da me
che cerchiamo quelle foto
dove mamma si baciava con papà
l'amore non ha direzioni, vedi
non sei mai tu a decidere
la strada per la felicità
Sorridi e sei, bellissima
radiosa sempre
controcorrente


Laura non voleva più parlare
non diceva più la verità
come un fiore sotto al temporale
che la primavera arriverà
perché questa vita va veloce
e non puoi fermarla certo tu
Laura non parlava mai d'amore
e rinchiudeva tutto
dentro le canzoni
Perché questa vita va veloce
e non puoi fermarla certo tu
tu con quei capelli sempre corti
che rinchiudi tutto
dentro le canzoni






Bianca Atzei - Riderai


Riderai, fissando un punto nel vuoto
Dove avrai, proiettato un ricordo.
Su di noi, sarai sconvolto abbastanza
da credere che sia reale e non sia un'immagine.

Le nostri menti talvolta inventano
cose che agli occhi reali sembrano
ma quando vai per toccarle svaniscono
e torneranno perché
ci aspettano.


Riderai, fissando un punto nel vuoto.
Riderai, per quella volta sul treno
e riderai, e riderai con me
per qualche frase in inglese.
Riderai da solo nella tua stanza.
Penserai e riderai con me
perché qualcosa continua a esistere,
anche se non gli è concesso vivere,
le nostre menti talvolta inventano
cose che agli occhi reali sembrano,
ma quando vai per toccarle svaniscono
e torneranno perché
ci aspettano.

Riderai, con me riderai
Con me riderai, riderai.

martedì 25 aprile 2017






Modà e Tazenda - Cuore e vento

Si arrende anche la luna alla bellezza
Il mare la sua splendida corazza
Conserva la sua storia nella terra
Concede un ballo solo a chi sa amarla

Montèras donant a su mare
S’olòre de sa murta in frore
No apo coro e bentu
Chena istìma né carignos suos


Non tutti sanno che le stelle brillano
Per tutti ma non brillano per me
Perché anche il cielo l’ha capito subito
Che non può farci niente se
Non vedo luce se non sto con… te…


Più forte dell’estate e dell’inverno
Ti preferisco in abiti d’autunno
E si deo penso a tie che isposa mia
Vorrei tu fossi sempre primavera

Montagna che regala il mare
L’odore dei suoi mirti in fiore
Cuore e vento non ho
Se non dormo nel suo abbraccio

Niùne l’ischet chi sas neulas dansant
Chin cada amina foras che a mie
Perché anche il cielo l’ha capito subito…
Che non può farci niente se non vedo luce se non sto con te…

Duo ogros che arresordzas lucente
Sos tuos, mirant a mie e nois
Pitzìnnos atrassìdos tue e …deo

Non vedo luce se non sto con te





Zaz - Mi va ("Je veux" in italiano)

Una suite al grande hotel, non la vorrei...
i gioielli di Chanel, non metterei...
fosse mia la Tour Eiffel, che ne farei...
limousine con lo chaffeur, io non ce l'ho...
di uno yacht a Saint Tropez, che ne farò...
un castello a Courmayeur, no grazie no!

Mi va, mi va di avere la libertà
la gioia, l'amore, la semplicità
io voglio morire di felicità...
Mi va, mi va e voi venite con me
la libertà non ama i clichès...
io voglio la vita più vera che c'è...

Non sopporto il galateo, non fa per me...
il politically correct, non so cos'è...
dico quello che mi va, che male fa...
e basta con l'ipocrisia, la falsità,
benvenuti tutti nella mia realtà
dove ogni sguardo ha più verità...
...più verità...


Mi va, mi va di avere la libertà,
la gioia, l'amore, la semplicità,
io voglio morire di felicità...
mi va, mi va e voi venite con me,
la libertà non ama i clichés...
io voglio la vita più vera che c'è...

Mi va, mi va di avere la libertà
la gioia, l'amore, la semplicità,
io voglio morire di felicità...
mi va, mi va e voi venite con me
la libertà non ama i clichés...
io voglio la vita più vera che c'è...

Mi va, mi va di avere la libertà
la gioia, l'amore, la semplicità,
io voglio morire di felicità...
mi va, mi va e voi venite con me
la libertà non ama i clichés...
io voglio la vita più vera che c'è...





Arisa - Controvento


Io non credo nei miracoli, meglio che ti liberi meglio che ti guardi dentro
Questa vita lascia i lividi questa mette i brividi certe volte è più un combattimento
C’è quel vuoto che non sai, che poi non dici mai, che brucia nelle vene come se
Il mondo è contro te e tu non sai il perché, lo so me lo ricordo bene
lo sono qui
Per ascoltare un sogno
Non parlerò
Se non ne avrai bisogno
Ma ci sarò
Perché così mi sento
Accanto a te viaggiando controvento
Risolverò
Magari poco o niente
Ma ci sarò
E questo è l’importante
Acqua sarò
Che spegnerà un momento


Accanto a te viaggiando controvento
Tanto il tempo solo lui lo sa, quando e come finirà
La tua sofferenza e il tuo lamento
C’è quel vuoto che non sai che poi non dici mai
Che brucia nelle vene come se
Il mondo è contro te e tu non sai il perché
Lo so me lo ricordo bene
lo sono qui
Per ascoltare un sogno
Non parlerò
Se non ne avrai bisogno
Ma ci sarò
Perché cosi mi sento
Accanto a te viaggiando controvento
Risolverò
Magari poco o niente
Ma ci sarò
E questo è l’importante
Acqua sarò
Che spegnerà un momento
Accanto a te
Viaggiando controvento
Viaggiando controvento
Viaggiando controvento
Acqua sarò che spegnerà un momento
Accanto a te viaggiando controvento

domenica 23 aprile 2017

Adriano Celentano




Adriano Celentano - Il ragazzo della via Gluck

Questa è la storia
di uno di noi,
anche lui nato per caso in via Gluck,
in una casa, fuori città,
gente tranquilla, che lavorava.
Là dove c'era l'erba ora c'è
una città,
e quella casa
in mezzo al verde ormai,
dove sarà?

Questo ragazzo della via Gluck,
si divertiva a giocare con me,
ma un giorno disse,
vado in città,
e lo diceva mentre piangeva,
io gli domando amico,
non sei contento?
Vai finalmente a stare in città.
Là troverai le cose che non hai avuto qui,
potrai lavarti in casa senza andar
giù nel cortile!

Mio caro amico, disse,
qui sono nato,
in questa strada
ora lascio il mio cuore.
Ma come fai a non capire,
è una fortuna, per voi che restate
a piedi nudi a giocare nei prati,
mentre là in centro respiro il cemento.
Ma verrà un giorno che ritornerò
ancora qui
e sentirò l'amico treno
che fischia così,
"wa wa"!

Passano gli anni,
ma otto son lunghi,
però quel ragazzo ne ha fatta di strada,
ma non si scorda la sua prima casa,
ora coi soldi lui può comperarla
torna e non trova gli amici che aveva,
solo case su case,
catrame e cemento.

Là dove c'era l'erba ora c'è
una città,
e quella casa in mezzo al verde ormai
dove sarà.

Ehi, Ehi,

La la la... la la la la la...

Eh no,
non so, non so perché,
perché continuano
a costruire, le case
e non lasciano l'erba
non lasciano l'erba
non lasciano l'erba
non lasciano l'erba

Eh no,
se andiamo avanti così, chissà
come si farà,
chissà...

venerdì 21 aprile 2017

Riccardo Cocciante



Riccardo Cocciante - Cervo a primavera

Io rinascerò
cervo a primavera
oppure diverrò
gabbiano da scogliera
senza più niente da scordare
senza domande più da fare
con uno spazio da occupare
e io rinascerò
amico che mi sai capire
e mi trasformerò in qualcuno
che non può più fallire
una pernice di montagna
che vola eppur non sogna
in una foglia o una castagna
e io rinascerò
amico caro amico mio
e mi ritroverò
con penne e piume senza io
senza paura di cadere
intento solo a volteggiare
come un eterno migratore...
Senza paura di cadere
intento solo a volteggiare
come un eterno migratore
e io rinascerò
senza complessi e frustrazioni
amico mio ascolterò
le sinfonie delle stagioni
con un mio ruolo definito
così felice d'esser nato
fra cielo terra e l'infinito
ah...
e io rinascerò
senza complessi e frustrazioni
amico mio ascolterò
le sinfonie delle stagioni
con un mio ruolo definito
così felice d'esser nato
fra cielo terra e l'infinito
ah...
e io rinascerò
io rinascerò

na na na na na
Impariamo italiano!